Rassegna Stampa

da Il Mattino 13/06/2010
 
Il blocco degli scrutini nelle scuole medie e superiori non è una forma di protesta condivisa dagli altri sindacati della scuola napoletana. L’unico denominatore comune tra le varie sigle è la volontà di fermare il cammino della manovra economica che penalizza a loro parere fortemente i lavoratori della scuola. «Siamo davanti a provvedimenti del Governo inaccettabili e iniqui - dice Rosanna Colonna, segretario generale Cisl scuola Napoli -. Tagli agli organici e blocco delle progressioni sono risposte ingiuste e sbagliate contro cui martedì 15 saremo di nuovo in piazza.

La manovra contiene misure particolarmente inique con un doppio intervento che si accanisce su insegnanti e personale della scuola: blocco dei contratti e degli aumenti per anzianità previsti dall’attuale contratto. Un intervento che dispiega effetti oltre il triennio con conseguenze anche sul futuro calcolo della pensione. La Uil Scuola esprime una forte preoccupazione per il clima che sidetermina in un momento particolarmente delicato in cui gli insegnanti sono impegnati negli scrutini di fine anno scolastico e negli esami di stato.
Si tratta di una manovra che riguarda tutti gli stati europei, sicuramente necessaria per garantire il valore della nostra moneta, i nostri risparmi, la stabilità per il Paese, ma c'è una questione grossa come un macigno che è l'equità.

Repubblica — 05 giugno 2010   pagina 6   sezione: NAPOLI

SE NE torneranno a casa dopo 4 ore di lezione. Tutti fuori da scuola a mezzogiorno, o alle 13. Per oltre mille bambini napoletani sparisce il tempo pieno. Cancellato per esigenze di bilancio, per far quadrare i conti tagliando i docenti. E 584 maestre in meno, solo a Napoli e provincia, per il prossimo anno scolastico, significano anche un colpo di spugna sulla speranza delle famiglie di tenere i bambini a scuola fino al pomeriggio. Sparisce il tempo pieno per 41 classi di scuola elementare che sino a quest' anno il tempo pieno lo avevano. Famiglie organizzate contando sulla scuola, cui affidare i figli a pranzo e nelle prime ore del pomeriggio, dovranno arrangiarsi: ricorrere alle nonne, alle baby sitter.

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