TFA

TFA: con un ulteriore bando a rischio un nuovo sistema di reclutamento snello e aperto ai giovani così come prospettato dallo stesso Ministro. Al contrario si alimenta nuovo precariato. GRADUATORIE: immotivata e ingiusta la differenziazione del punteggio tra le abilitazioni.
 


Alla riunione di oggi il Miur si presenta senza documenti e dati chiari necessari per importanti decisioni che coinvolgono il futuro di migliaia di persone. Così – replica con fermezza la Uil Scuola – è a rischio il nuovo sistema di reclutamento snello e aperto ai giovani, così come prospettato dallo stesso Ministro nell’incontro del 23 aprile. E’ un no netto quello della Uil Scuola in merito all’ipotesi di un nuovo Tfa: occorre mettere fine alla tassa sul precariato e attivare un nuovo sistema che metta insieme formazione iniziale, reclutamento, tirocinio presso le scuole. Contrarietà netta poi sulla valutazione differenziata delle abilitazioni, che crea – mette in evidenza il segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna – una immotivata e ingiusta disparità tra le abilitazioni. Con questi provvedimenti si ferma, di fatto, il nuovo meccanismo di reclutamento ipotizzato dallo stesso ministro e si alimenta nuovo precariato.

Con l’avvio del secondo ciclo del TFA ordinario si opera una ingiustificata disparità di trattamento tra i candidati che, a seguito del  primo ciclo sono risultati idonei, anche se in posizione non utile alla frequenza, ammettendoli in soprannumero ai corsi del nuovo secondo ciclo e coloro che sono risultati allo stesso modo idonei  ai diversi cicli di SSIS, i quali però  possono beneficiare della stessa ammissione solo se  risultanti in posizione utile.

Finalmente le attese  e le ansie di tanti precari e delle loro famiglie   hanno trovato riscontro nel DM 58 /2013 che istituisce i Percorsi Abilitanti Speciali.

Luigi Panacea , segretario generale della UIL Scuola Campania, e Giorgio Mottola esprimono la propria soddisfazione per l’esito positivo della vicenda e ringraziano il Ministro Carrozza per la sensibilità dimostrata nell’accoglimento di legittime richieste che consentiranno la partecipazione anche di coloro che hanno maturato i requisiti nel 2012-2013.
Nel ricordare che la pubblicazione in GU è prevista per il 30 luglio in concomitanza con l’apertura di istanze on line per l’invio delle domande, Panacea e Mottola augurano a tutti i docenti precari un affettuoso in bocca al lupo.

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