Comunicati Stampa

Pubblichiamo la risposta del Segretario Generale Pino Turi alle gravi affermazioni fatte da un'associazione corporativa.

Pino Turi, in linea con gli ideali  di equità, pluralismo e trasparenza che da sempre contraddistinguono la Uil Scuola, ha illustrato con coraggio e determinazione l'azione e la mobilitazione della nostra Organizzazione, in difesa della scuola della Costituzione, quella che tutti i lavoratori, gli studenti e le famiglie richiedono a gran voce : una scuola statale, laica, democratica, inclusiva. 

Esimia Dirigente,
certamente non L’è nuova la “questio” sollevata sia dal personale supplente con nomina “fino ad avente diritto”, sia dal personale ATA di ruolo, che aspirando ad una docenza si è ritrovato di fronte ad un’assurda frustrazione della propria aspirazione, non potendosi, congelare un posto di ruolo per optare per un posto di docenza che non sia fino al termine delle lezioni.
Per tali ragioni quest’Organizzazione sindacale sollecita la S.V. ad inoltrare ai Dirigenti scolastici di tutte le Istituzioni una “direttiva” in merito, che ne uniformi i comportamenti amministrativi, togliendo gli uni e gli altri (supplenti e segreterie) dal caos e li orientino a trasformare le supplenze “fino ad avente diritto” in supplenze “fino al termine dell’anno scolastico.
Certi che la S.V. vorrà dare a questa nota l’attenzione e la riflessione che merita, si resta in attesa di cortese riscontro.

La Uil scuola di Napoli e Campania in merito al contingente complessivo dei posti per le assunzioni in ruolo del personale ATA da disporre per l’anno scolastico 2017/2018 e considerato che per alcuni profili, come DSGA, non possono essere disposte le assunzioni assegnate per assenza di graduatorie e quindi di destinatari e che di conseguenza possono essere disposte compensazioni in altri profili come A.A. e A.T

CHIEDE

Al Direttore Scolastico Regionale di rideterminare il contingente ATA da destinare alle assunzioni anche in considerazione dei posti vacanti e disponibili dei citati profili di A.A. e A.T. nonché del numero di aspiranti in graduatoria.

LA UIL SCUOLA DELLA CAMPANIA: TUTELA DEL DIRITTO ALLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI DI MOBILITA’

MOBILITÀ DOCENTI: OLTRE ALL’INGANNO, LA BEFFA...

Il ministro Giannini e il sottosegretario Faraone, continuano a negare e minimizzare  l’evidenza dei fatti, che, cioè, per loro, il sistema informatico per la mobilità, ha operato e sta operando correttamente, senza errori, per cui è del tutto regolare che molti docenti con punti inferiori restino in Campania ed  altri, con le stesse indicazioni di sedi, medesima fase, e punteggio superiore  vengano destinati nel Nord-Est.
La casistica di errori, invece, è ampia e descrive una realtà ben diversa da quella propagandistica e “volta gabbana” del MIUR.

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