Comunicati Stampa

Questo modo di procedere provocherà un effetto domino disastroso. La burocrazia e le procedure non possono andare contro il buon senso. Tutti i candidati che si trovano in posizione utile per essere nominati devono prendere servizio il primo settembre.

Il concorso per i dirigenti scolastici non finisce di riservare sorprese: stavolta il fatto è quasi sbalorditivo.
Si fa l’elenco delle ammissioni con riserve delle riserve, quando ufficialmente, pur non entrando nel merito, il Consiglio di Stato ha già stabilito che l’interesse prevalente è quello pubblico, anche in presenza di legittimi diritti soggettivi.

Una buona notizia per la scuola. Nostro ruolo determinante. Contrattazione fondamentale per questo risultato.


La nostra battaglia contro ogni ipotesi di regionalizzazione ha avuto, nel pomeriggio, un primo riscontro positivo.
L’esclusione della scuola dalla regionalizzazione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – è stata confermata, dallo stesso Premier Conte, dopo il vertice di Governo.
Il buon senso ha prevalso – commenta Turi, in viaggio verso Bangkok per partecipare all’8° Congresso mondiale dell’Internazionale dell’Educazione.

Dare attuazione all’intesa sul reclutamento


Il nulla di fatto su reclutamento e abilitazioni, di ieri sera, nel Consiglio dei ministri, gioca negativamente sul destino professionale di decine di migliaia di persone e sul regolare avvio del nuovo anno scolastico. Doveva essere utilizzato il primo veicolo normativo utile: queste le intese nell’accordo sottoscritto al MIUR.

L’informativa sulle immissioni in ruolo del personale docente per l’anno scolastico 2019/20 e, su richiesta dei sindacati, le informazioni in merito alle rettifiche ai trasferimenti del personale docente sono state al centro dell’incontro tra le organizzazioni sindacali e l’amministrazione, rappresentata dal Capo dipartimento dott.ssa Carmela Palumbo. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Mauro Panzieri.

Nomine in ruolo docenti
L’amministrazione ha illustrato i contenuti di un documento relativo alle istruzioni operative utili per le nomine in ruolo.
La nota recepisce quanto contenuto nel decreto dignità e nella legge di bilancio in merito ai docenti del concorso 2018 I e II grado, ovvero l’assunzione giuridica ed economica nel settembre 2019 nonché il blocco quinquennale nella sede di assunzione (art. 13 del D. L.vo 59, come modificato dalla Legge di bilancio). Per il resto restano valide le norme adottate negli anni precedenti.
L’amministrazione non ha fornito informazioni sul dato complessivo delle nomine in ruolo da effettuare.

Continuano a pervenire alla nostra Segreteria innumerevoli denunce su possibili irregolarità riguardanti la procedura dell'ultimo concorso per il reclutamento dei nuovi Dirigenti Scolastici: ubiquità dei membri di alcune commissioni, anomalie nelle griglie di valutazione, fuga di notizie, violazione dell'anonimato degli elaborati per citarne solo alcune. I fatti rilevati hanno spinto prestigiose testate giornalistiche e la Magistratura ad approfondire le questione ed ad aprire un'indagine. Si paventa addirittura l'annullamento della procedura nella sua interezza anche se, al momento, queste notizie non trovano fondamento alcuno. Tale ipotesi è sconcertante per tutti coloro che vedrebbero anni e anni di studio e sacrificio vanificati.

Chi è online

Abbiamo 70 visitatori e nessun utente online

Avviso: su questo sito si utilizzano i cookie!
Cliccando qualsiasi link su questa pagina si autorizza l'utilizzo dei cookie.
Garante Privacy - Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie