Dirigenti Scolastici

Informativa sulle nuove procedure 

L’amministrazione ha convocato le organizzazioni sindacali per l’informativa sul regolamento del prossimo concorso per dirigenti scolastici.
Nella bozza di regolamento si stabilisce che i prossimi bandi di concorso avranno una cadenza annuale, non solo perché si prevede che molti dirigenti nei prossimi anni andranno in pensione, ma anche per evitare situazioni verificatesi negli ultimi anni con reggenze e scuole senza dirigenti titolari.
La bozza di regolamento attende il concerto tra il MEF e il Ministero della Funzione Pubblica, per poi essere inviata al Consiglio di Stato.
Ad iter concluso, la SNA (Scuola Nazionale di Amministrazione) pubblicherà il Bando di Concorso, che si prevede per i primi mesi del 2015.

Report dell’incontro MIUR E OO.SS.


Dopo la mobilitazione promossa dalla UIL SCUOLA, FLC CGIL, CISL SCUOLA, ANP e l’incontro presso il MIUR, il concorso D.S. in Campania ha avuto degli sviluppi positivi:


1) La pubblicazione della graduatoria di merito, già preannunciata dal Direttore;
2) L’eventuale conferimento degli incarichi con retrodatazione giuridica;


In merito al conferimento degli incarichi nel corso del corrente anno scolastico il MIUR ha espresso la propria contrarietà ,nonostante la forte e determinata richiesta delle OO.SS.
Constata la netta chiusura a tale richiesta, la UIL SCUOLA ha proposto in alternativa le nomine giuridiche retrodatate con inizio servizio a conclusione delle attività didattiche, come del resto avvenuto in Lombardia. Tale posizione è stata condivisa da tutte le OO.SS. presenti.
Ora il confronto deve continuare con il Direttore scolastico regionale per la Campania affinché il conferimento di nomine giuridiche possa concretizzarsi.

Sit in al MIUR per chiedere che  anche la Campania abbia subito un dirigente per ogni scuola.

Le Organizzazioni sindacali rappresentative dell’area Quinta della Campania ritengono inaccettabili le lungaggini relative alla pubblicazione della graduatoria del concorso per dirigenti scolastici,  senza alcuna chiarezza circa le reali motivazioni, oggi in una situazione di empasse  a causa di un’artata costruzione burocratica dove soggetti esterni, pur aditi quali consulenti,  limiterebbero impropriamente le prerogative dirigenziali e le relative responsabilità.    Se l'Avvocatura di Stato ha consigliato una ulteriore verifica amministrativa per validare gli atti della commissione d'esame, si sono a nostro avviso duplicati inutilmente compiti e funzioni, privando la vera commissione valutatrice di quella autonomia di responsabilità e indipendenza di valutazione, che mai dovrebbe essere assoggettata a poteri esterni.

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